Nel pieno rispetto delle identità degli agenti immobiliari, stanno nascendo gruppi, più o meno numerosi di operatori che insieme riescono ad affrontare in modo più efficace ed economico la crisi del mercato
La tendenza al raggruppamento per sfruttare sinergie e per ridurre i costi di esercizio, che negli ultimi anni ha portato a una sostanziale trasformazione dei metodi di commercializzazione di prodotti, attraverso la diffusione di modelli aggregativi sotto forma di consorzi, associazioni o societari, si sta diffondendo anche in ambito di diffusione di servizi.
Durante i miei continui incontri con gruppi di agenti immobiliari sento sempre più spesso parlare di gruppi, più o meno numerosi, di agenti che per vari motivi come la riduzione dei costi di gestione, la volontà di acquisire spazi commerciali di maggior visibilità e/o prestigio, l’ottimizzazione dei servizi collaterali (ad esempio quelli di segreteria), ma soprattutto con lo scopo di creare sinergie professionali, si riuniscono per creare consorzi, studi associati o piccole reti.
La condivisione dei portafogli immobiliari attraverso l’uso di piattaforme MLS è, di fatto, un sistema aggregativo per agenti immobiliari che in una “forma libera”, e per libera intendo non brandizzata sotto un marchio comune, è l’espressione della creazione di sinergie professionali, nel pieno rispetto delle identità commerciali dei singoli aderenti. L’utilizzo di un MLS di tale tipologia, proprio per la libertà data dal concetto “no brand” può essere globale, senza discriminazione di marchio o appartenenze varie.
L’utilizzo di piattaforme MLS diventa uno strumento di produzione che innova ed evolve la professione dell’agente immobiliare italiano, allineandolo agli standard europei e internazionali.
Non c’è solo l’MLS tra le innovazioni professionali per gli agenti immobiliari, dal web arriva anche tutta una serie di opportunità, finalizzate alla diffusione delle pubblicità immobiliari. I portali inserzionistici, ad esempio, stanno riscontrando una crescita costante di visitatori, anche grazie all’ottimizzazione dei servizi, sempre più efficienti offerti al cliente finale.
Se consideriamo che anche tutti i gestionali immobiliari oramai girano sul web o che oggi i blog o i social assumono anche un ruolo informativo, oltre che pubblicitario, ci rendiamo conto che la professione sta cambiando in maniera radicale e che dalla maggioranza di questi cambiamenti non si tornerà più indietro.
Aggiornarsi, ottimizzare, aggregarsi, condividere, dialogare sono i rimedi per uscire dall’empasse di una crisi che, a mio avviso come ho già scritto su queste pagine, non è solo una crisi di ciclicità commerciale ma anche, e soprattutto, un crisi di trasformazione o di evoluzione professionale.
A proposito di informazione e dialogo vi segnalo un’iniziativa per il mese di novembre, che stiamo organizzando in collaborazione con FIMAA Milano e FIMAA Monza Brianza. Si tratta di una tavola rotonda a ingresso libero, che si terrà il 18 presso la C.C.I.A.A., che avrà come tema principale l’analisi e le modalità di miglior utilizzo delle opportunità che derivano dal web. Parleremo di portali, di piattaforme MLS, di gestionali, di blog e di social network con numerosi esperti del settore.

Raffaele Racioppi